Amare due persone contemporaneamente è possibile? La voce alle esperienze personali

Nelle ultime settimane la confessione di un concorrente del Grande Fratello Vip – l’attore Alex Belli – che ha dichiarato di amare contemporaneamente tanto sua moglie, Delia Duran, quanto la coinquilina Soleil Sorge, ha fatto discutere molto. Al di là della veridicità o meno di questa affermazione e della loro relazione, la questione apre le porte ad un argomento di più ampio respiro. É possibile amare più persone contemporaneamente allo stesso modo? É possibile quantificare l’amore a diverse intensità? Realmente a simili questioni non esistono né risposte giuste né sbagliate. Ci sono le esperienze vissute e le emozioni provate, però, che possono far capire cosa significhi vivere in una condizione del genere nella società attuale.

Agata, 23 anni: “Amare due persone contemporaneamente è possibile, semplicemente sei poliamoroso”

Così ha risposto alla domanda Agata, ma a riguardo occorrono delle precisazioni. Il poliamore – ci insegna il buon Zio Benny  – “è il bisogno e allo stesso tempo la capacità di innamorarsi di più persone contemporaneamente”. Tuttavia, non sempre chi per un motivo ignoto si ritrova ad innamorarsi di due persone in contemporanea si dichiara poliamoroso. Non basta semplicemente questa definizione, posto che sia una considerazione assolutamente valida. La realtà che si intende esaminare è più un momento della vita dove per caso, ciò che ritenevamo assolutamente impossibile – ovvero amare due persone – diventa realtà. E a volte non ce ne rendiamo nemmeno conto.

Angela, 22 anni: “Io credo che sia possibile amare più persone”

“Ami la tua famiglia, ami il tuo ragazzo, ami i tuoi amici e ami le tue coinquiline. Semplicemente sono forme di amore differente. Potrebbe essere anche una difficoltà nel comprendere queste differenze che porta ad amare più persone”.

Angela aggiunge un tassello in più alla riflessione. Da un lato, ripropone un dato di fatto, ovvero, che esistano diverse forme d’amore. E ciò è indubbio poiché, per fortuna, l’amore si moltiplica e può assumere connotazioni molto diverse. Però, si identifica anche una difficoltà di fondo nel distinguere queste forme differenti: il livello d’intensità.

Amare il fidanzato non è come amare un amico, è ovvio, ma potrebbe essere difficile capire, quando il sentimento è davvero forte, la differenza tra il proprio ragazzo e quello che sembra essere più di un amico. E allora ci si domanda: è possibile quantificare l’amore? A questa domanda si risponde ancora una volta con un’esperienza.

Giorgia, 28 anni.

“Penso che una volta ho amato due persone contemporaneamente. In realtà, dico penso perché è una cosa che ho maturato a posteriori. Mentre vivevo quel sentimento non me ne rendevo conto, sapevo, però, ci fosse qualcosa di strano ma non volevo ammetterlo a me stessa. In quella situazione mi sono trovata a fare una scelta: amavo di più il mio ragazzo, questo lo avevo capito. Motivo per cui, ho allontanato l’altra persona”.

Da queste dichiarazioni è possibile intuire come alle domande sull’amore non ci sia sempre una risposta univoca o necessaria. Ognuno agisce a modo proprio, e facendo le proprie considerazioni. Le quali possono essere condivise o meno, ma è il bello del libero arbitrio.

Continuando con le opinioni arrivate alla nostra redazione, c’è chi, a differenza di Giorgia anteporrebbe il senso di colpa alla valutazione di chi ama di più o meno. D’altro canto, anche il senso di colpa si configura come benzina per le nostre azioni.

Simone, 25 anni.

“Secondo me dipende da che tipo di persona sei. Nel senso, uno come me potrebbe anche essere attratto da due ragazze diverse, ma poi si sentirebbe troppo in colpa. Mentre magari uno che non si fa problemi potrebbe benissimo riuscirci prendendo i lati migliori di ogni persona”.

Aya, 22 anni.

“Considerando il fatto che ci siano persone poligame, relazioni aperte ecc… è possibile la cosa, quindi dipende dalle persone. Per me personalmente è impossibile perché l’amore è un qualcosa di speciale. È già difficile coltivare quell’amore puro con una persona e richiede tempo, fiducia, rinunce, dedizione. Una volta trovato quel di cui hai bisogno, a me non verrebbe di pensare ad altro, potrei anche vedere un ragazzo e pensare ‘che bel ragazzo/che ragazzo in gamba e intelligente’, ma senza andare oltre quel pensiero, perché io amo una persona e per me quella vale tutto. Poi se non funziona più, ci si lascia e si va avanti. Poi ci sono le relazioni aperte più per divertirsi e avere una soddisfazione sessuale con più di una persona.”

Francesco, 23 anni.

“L’amore è qualcosa di prettamente irrazionale, puoi amare qualcuno ma poi non avere una relazione perché magari ti maltratta. Nonostante tutto tu puoi amare quella persona. Allo stesso modo tu puoi stare con qualcuno, amarlo, ma provare qualcosa anche per un’altra persona pur non avendo una relazione”.

Ed in questa ricerca continua di risposte c’è anche chi, come Francesco, ci ricorda la natura stessa dell’amore che in virtù della sua insita componente irrazionale non andrebbe spiegato, ma semplicemente capito, percepito. Rendersene conto, a volte, è davvero difficile specialmente per chi non lo ha mai vissuto. L’ultima esperienza che si riporta è esemplificativo di ciò.

Benedetta, 24 anni.

“Tu puoi trovare affinità con tante persone, fisica o mentale, che soddisfa il tuo bisogno in un determinato momento. Però sono anche fermamente convinta che esista la the one, ovvero quella persona con cui scegli di passare la vita. E se sei consapevole che puoi trovare affinità con tante, ma che vuoi quella perfetta, che cos’è che fai? Non ti accontenti, ricerchi quella con cui condividere progetti di vita futuri.

Quello che succede, secondo me, è che molti trovano affinità con qualcuno e si innamorano subito senza troppo pensare a come si vedono nel futuro. Quindi poi, col tempo nel momento in cui trovano una persona sempre affine ma che è più vicina alla loro idea di prospettiva di vita, si innamorano anche di quell’altra persona”.

Benedetta non crede che amare due persone contemporaneamente sia possibile, ma riduce la possibilità ad una questione di tempismo imperfetto. La realtà è che l’amore arriva, come sempre, quando meno te la aspetti e le modalità con cui prende forma sono davvero infinite.

 



Giulia Grasso