Yemen Rawan, morta ad otto anni dopo la prima notte di nozze

Come ben sapete è noto in tutto il mondo il problema delle spose bambine, in certi stati la pratica di far sposare la propria figlia con un uomo che potrebbe essere suo padre o suo nonno è molto diffusa.
Lo Yemen è uno di questi, spesso nell’occhio del ciclone per questo genere di matrimoni.
In passato, alcuni attivisti si erano battuti perché le famiglie aspettassero almeno i 15 anni delle figlie prima di venderle al miglior offerente ma purtroppo la proposta di legge è caduta in un nulla di fatto grazie proprio alle contestazioni cittadine.
Nel 2013, gli attivisti, sono stati ancora loro nell’occhio del ciclone per chiedere che un uomo di quarant’anni ed i genitori di una bambina di otto siano arrestati, ma cosa è successo?
Rawan era l’ennesima sposa bambina morta dopo la prima notte di nozze a causa delle lesioni interne riportate.
Un modo tremendo di andarsene ancor più se si pensa che a soli otto anni è inconcepibile per la nostra cultura contrarre matrimonio con un uomo di quaranta.
Sfortunatamente però lo Yemen è tristemente noto anche per queste realtà.
Un gruppo di attivisti locali ora si sta battendo perché la piccola vittima abbia giustizia e la sua morte non sia stata vana, queste persone hanno infatti chiesto l’arresto del marito della madre e del padre della bambina.
Anche in questo stato così lontano dalla nostra cultura, forse qualcosa in difesa dei diritti delle bambine si sta muovendo, benché queste vengano ancora fatte sposare senza nessun limite, almeno i gli attivisti stanno facendo del loro meglio perché notizie simili non vengano dimenticate e i colpevoli, che prima di tutto sono i genitori, non restino impuniti.
Va ricordato che le piccole spose vengono spesso barattate con cibo o bestiame, talvolta con soldi, questo per alcuni yemeniti è l’unico modo per dar valore ad una bambina che altrimenti sarebbe solo un peso, un errore da cancellare.



redazione