Se sei ricercato l’immagine è tutto, anche quella del profilo social

In #Lifestyle by Claudia RuizLeave a Comment

L’immagine che scegliamo per il nostro profilo social è un po’ come il biglietto da visita e fare bella figura è fondamentale, anche se sei un ricercato, forse a maggior ragione. Per motivi che possiamo solo immaginare, Harris Binotti ha pensato di migliorare la sua posizione cambiando la propria immagine del profilo Facebook con una più seria, consona al reato di cui viene accusato, quello di omicidio. Il 25enne insegnante di origini italiane è ricercato dalla polizia di tutto il mondo con l’accusa di aver assassinato in un appartamento di un college di Yangon, in Birmania, il collega 47enne Peter Gary Ferguson. La vittima è stata ritrovata senza vita con ferite al petto e alla testa in seguito a una rissa finita in tragedia.

Dopo l’omicidio Binotti avrebbe lasciato il Paese senza informare nessuno dei suoi spostamenti. Secondo i testimoni i due erano stati visti insieme nel weekend mentre bevevano qualcosa. Ora Binotti è ricercato in quanto sospettato numero uno e irrintracciabile dal giorno dell’omicidio, a quanto pare ha preso un volo per la Thailandia prima del ritrovamento del corpo. La caccia all’uomo è internazionale e siccome quando si diventa popolari bisogna stare attenti ad ogni dettaglio, l’uomo ha deciso che la foto profilo andava cambiata. Così quella precedente con una fascia rossa in testa e con un’espressione buffa, viene sostituita da una più professionale in camicia con in volto un sorriso appena accennato. Non c’è che dire, la reputazione prima di tutto!

binotti2_09115559

binotti1_09115540

About the Author
Claudia Ruiz

Claudia Ruiz

Nata a Catania nel 1989. Laureata in Scienze Internazionali presso l’Università di Siena. Nutro una passione per i temi di attualità e di politica estera, in particolare del sud est asiatico.