Perchè Ricky Gervais è il solo e unico vincitore dei Golden Globe 2020

L’ultima volta che è stato avvistato su quel palco come conduttore era il 2016. In occasione della 77° edizione dei Golden Globe, Ricky Gervais vi è tornato per la sua quinta conduzione, lasciando il segno.

Dopo i giorni trascorsi, i premi assegnati e le chiacchiere sui film e su Martin Scorsese, non si fa altro che parlare dei circa otto minuti di monologo di intrattenimento tenuto dal Gervais.

L’attore e stand up comedian inglese ha sparato a zero sul mondo hollywoodiano, addetti ai lavori presenti inclusi. La sua bocca è stata una vera e propria mitraglia piena di battute taglienti, ciniche e pungenti volte a desacralizzare lo star system.

Il risultato? Neppure a dirlo, è stato così travolgente che Mr. Gervais è diventato l’uomo più condiviso sui social, più applaudito e più amato nelle ore successive al Golden Globe. L’effetto Gervais ha prodotto l’oscuramento del senso della manifestazione e ha dato spazio a commenti e dibatitti sul modo di fare comicità.

Del resto, Ricky Gervais non è nuovo ad essere sotto i riflettori per il suo modo arguto di dire quello che pensa senza temere di mietere vittime.

Con in tasca una laurea in filosofia, prima di trionfare con la serie “The Office”, faceva il manager del grupo britpop Suede. Il successo lo ha portato su Netflix con “After Life” e con lo spettacolo di stand up comedy “Humanity”.

C’è ancora chi si chiede qual è la forza di Ricky Gervais, come fa ad essere così spietato senza sentire la necessità di filtrarsi e soprattutto come fanno le “vittime” del suo cinico sarcasmo a non prendersela.

Non c’è una risposta unanime, ma questa cambia in base ai punti di vista. Si potrebbe dire che fa parte del gioco di essere una star o che è proprio la sua irriverenza che lo porta ad essere sdoganato.

Se provassimo però a considerare Ricky Gervais per quel che è ossia un comico, uno cioè che vive la vita lungo la linea sottile della doppia comunicazione e che dell’essere spregiudicato, imprudente e sboccato ne ha fatto un lavoro capiremmo che Ricky Gervais, in fondo, è solo uno che ha molto talento e di conseguenza solo molto bravo nel suo lavoro.

Un comico è il mestiere più lontano dalla censura; ha più a che fare con la libertà intesa come zero vincoli, fruizione volontaria di quel che si pensa e modo di esprimersi in tutti i modi creativi conosciuti.

Gervais questo fa: il comico. Sarà pure dissacrante e dissacratorio ma incarna perfettamente una delle qualità che deve essere accettata di un comico: la libertà.

Ai Golden Globe nessuno si è salvato! Da Martin Scorsese, Felicity Huffman, Ronan Farrow fino a Leonardo Di Caprio, l’intero star system hollywoodiano ipocrita e Weinstein.

Non c’è stata persona o fatto che ha destato clamore e scalpore su cui Gervais non abbia detto la sua con toni aspri, ridicolizzando attori e registi che per tanti nel mondo sono icone o personaggi ispiratori.

Prima, quindi, che il sipario cali su questa edizione dei Golden Globe, ecco le 5 battute memorabili dette davvero da Ricky Gervais:

  1. Siete tutti bellissimi, tutti in tiro, siete venuti qui in Limousine. Sono venuto qui in Limousine e la targa è stata fatta da Felicity Huffman. Ma è sua figlia che mi fa pena. Dev’essere la cosa più imbarazzante che le sia mai capitata.
  2. In questa stanza ci sono alcuni dei dirigenti televisivi e cinematografici più importanti al mondo. Tutti hanno una cosa in comune: sono tutti terrorizzati da Ronan Farrow. Parlando di tutti voi pervertiti, è stato un grande anno per i film pedofili. Surviving R. Kelly, Leaving Neverland, I due papi.
  3. Apple è entrata nel mondo televisivo con The Morning Show, una serie drammatica sull’ importanza della dignità e sul fare la cosa giusta, realizzato da una società che gestisce sweatshops in Cina…Voi (attori, ndr), affermate che vi siete svegliati, ma le aziende per cui lavorate? Incredibile. Apple, Amazon, Disney, se anche l’Isis avviasse un servizio di streaming, voi chiamereste il vostro agente, giusto? Quindi se stasera vincerete un premio, non usatelo come piattaforma per fare un discorso politico. Non siete in grado di insegnare al pubblico nulla. Non sapete nulla del mondo reale. La maggior parte di voi ha trascorso meno tempo a scuola di Greta Thunberg. Quindi se vincerete, venite, accettate il vostro piccolo premio, ringraziate il vostro agente e il vostro Dio e andate affanculo, ok?.
  4. Leonardo DiCaprio ha presenziato alla premiere di C’era una volta a… Hollywood e quando è uscito la ragazza con cui aveva un appuntamento era già troppo vecchia per lui.
  5. Fra un po’ vedremo una piccola clip di The Irishman di 88 minuti.

A distanza di giorni non ricordiamo più chi ha vinto il Golden Globe, ma solo Ricky Gervais perché è lui il solo vincitore dei Golden Globe 2020. Fatevene ragione! Anche tu Scorsese caro!



Sandy Sciuto