Intervista a Milano da Scrocco, l’arte di divertirsi senza pagare un centesimo

Claudia Ruiz

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Vivere senza mai pagare è un po’ il sogno di ciascuno di noi, immaginate un mondo in cui tutto è gratis. C’è chi nel districarsi tra bollette, affitto e tasse universitarie proibitive ha trovato il modo di vivere Milano, una delle città più care d’Italia, utilizzando il metodo T-rex. Perché proprio questo personaggio? Semplice. Perché nella magica arte dello scrocco, quello fatto bene, bisogna essere veloci e affamati. Occorre saper analizzare la propria preda per catturarla al momento opportuno.
 
Vi presentiamo la soluzione al problema di ogni studente fuori sede residente a Milano: gli eventi gratuiti!
La pagina Facebook Milano da Scrocco è stata creata da tre ragazzi proprio come noi, colleghi di università con in comune la voglia di divertirsi senza però avere un centesimo in tasca. All’interno di questa fondamentale pagina per chi vive a Milano, tutti gli eventi, inaugurazioni, degustazioni rigorosamente gratuiti per organizzare le vostre giornate all’insegna del divertimento.Un progetto davvero geniale e per questo degno di nota, li abbiamo intervistati e adesso ogni segreto sullo scocco perfetto apparterrà anche a voi.
 
Come vi è venuta l’idea di creare la pagina facebook Milano da Scrocco?
 
Siamo tre studenti fuori sede dell’Accademia di Belle Arti di Brera tra i 19 e i 22 anni e ci siamo conosciuti per caso durante un corso Accademico. Dopo esserci conosciuti, in poco tempo abbiamo riscontrato reciprocamente tra di noi le stesse abitudini, elaborando mano a mano quella che è diventata l’idea di fondo della pagina: riuscire a vivere a Milano mangiando gratis.
Siamo partiti frequentando vernissage di mostre d’arte, inaugurazioni di locali e attività nuove a Milano, riscontrando un notevole alleggerimento sulla spesa settimanale e, perchè no, mensile.
Dopo aver coinvolto i primi amici, abbiamo pensato di espandere il progetto. Due mesi fa abbiamo creato la nostra pagina Facebook (e in seguito il profilo Instagram) per aiutare tutti gli studenti fuori sede come noi. Con questo progetto, facciamo da porta bandiera per quelle persone come noi che magari non sanno dove cercare.
Una cosa molto importante, che ci teniamo a precisare: lo ”Scrocco” non è da leggersi con accezione negativa. Esso, infatti, ci ha permesso di conoscere nuove persone perché le unisce, riscopre il valore della compagnia e della comunità.
 
Cosa significa essere un universitario fuori sede a Milano?
 
Essere un universitario fuori sede significa aver a che fare ogni giorno con la “tempesta” di spese che ci circonda. Tra bollette e spese viene sempre difficile evitare di contare gli spicci nelle nostre tasche e pregare di averne ancora per domani. Significa anche rinunciare alla cucina di mamma. Oh, quanto ci manca la cucina delle nostre mamme – e il nostro letto – .
 
Quale caratteristica bisogna avere per essere un buon scroccone?
 
Poco tempo fa in pagina, spinti dalla necessità di spiegare cosa sia veramente lo Scrocco, abbiamo delineato quelli che potrebbero definirsi come i suoi 10 comandamenti.
Un buono Scroccone non deve infatti avere solo una caratteristica per essere completo, ma essere la somma di più elementi.
Innanzitutto, sul luogo del ”delitto” non bisognerebbe mai pronunciare la parola ”Scrocco” (o derivati), evitando quindi di risultare indiscreti o maleducati.
Un buono Scroccone si interessa infatti all’attività proposta, ringraziando sempre il luogo che gli ha permesso di attuare il suo attacco.
Nello stesso tempo, lo scroccone deve avere una grande abilità nel combattere le leggi della fisica e/o dell’architettura: non sapendo quando potrà riavere un altro pasto gratuito, deve cercare di riempire il suo piattino e il suo bicchiere nel modo più accurato possibile.
Infine, il buono Scroccone non deve essere timido consapevole del fatto che, come lui, la gente che lo circonda in quel momento si trova lì per lo stesso motivo: SCROCCARE (nel modo più indiscreto o meno).
 
Da dove reperite le vostre informazioni?
 
È il segreto del nostro successo, dipende molto dal quando, da chi, dove e come riusciamo a reperire varie informazioni.
Poi beh… Abbiamo uccellini ovunque.
 
Qual è la serata da scocco migliore a cui avete partecipato?
 
La serata da scrocco migliore a cui abbiamo partecipato è stata l’inaugurazione di una porchetteria toscana nel quartiere Isola. Il personale è stato davvero cordiale e gentile, la porchetta sublime, il pane addirittura fatto in casa. Però il nostro scrocco migliore è stato a mezzogiorno, durante l’inaugurazione di una piadineria di famiglia in De Angeli, con piadine fatte al momento e con farciture gourmet. Per quanto riguarda i vernissage, abbiamo sicuramente apprezzato quello di una mostra di opere fatte con le penne Bic in un Sushi Restaurant. L’artista ha offerto a tutti del sushi delizioso. E poi le opere erano davvero belle. Il connubio cibo più arte a noi piace molto.
 
Non solo scrocco, ma anche progetti importanti. Raccontateci della vostra mostra ad ottobre e come è nato questo progetto?
 
Esatto. Questo progetto verrà portato all’esame di Tecniche di Documentazione Audiovisiva, corso dell’Accademia in cui ci siamo conosciuti. Il progetto è passato dalla stampa come un’idea goliardica di studenti, ma non è solo questo. “Milano da Scrocco”, con l’uso dei social, permette di pubblicizzare le piccole imprese che nascono nella grande metropoli e che spesso e volentieri vengono surclassate dai grandi brand. È giusto farle conoscere. Oltre a ciò “Milano da Scrocco” è anche conoscenza, conoscenza di nuove realtà diverse dall’ordinario. Abbiamo conosciuto studenti fuori sede come noi e anche molte persone adulte che sono sole, senza un lavoro o che non riescono arrivare a fine mese e per questo tentano di sopravvivere al caro vita di Milano in questa maniera. Alla mostra ci saranno le nostre documentazioni tra video e foto, alcuni reperti presi durante gli Scrocchi e una mappa interattiva di Milano.
Ovviamente saremo felici di vedervi ad ottobre allo Spazio Dolomiti e in quell’occasione saremo noi ad organizzare un bel vernissage…
 
Quale sarà la prossima serata da scrocco a cui bisogna necessariamente partecipare?
 
Beh sicuramente la nostra, sarà a settembre, più precisamente il 6. Saremo per la seconda volta ospiti al Bar Bianco (Viale Enrico Ibsen, 4) in centro al Parco Sempione, dove offriremo noi il buffet illimitato gratuitamente!
 
#ScroccoErgoSum , sempre!