Il viaggio dell’Energy Observer, la prima imbarcazione alimentata da fonti rinnovabili

Giuseppe Forte

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Si chiama Energy Observer e negli ultimi giorni ha attirato le attenzioni di tutto il mondo. Sviluppata da Victorien Erussard, si tratta della prima imbarcazione al mondo ad essere alimentata esclusivamente da fonti rinnovabili: idrogeno, energia solare, eolica e idrica. Questo speciale catamarano ha intrapreso un lungo viaggio in giro per il mondo per una durata prevista di sei anni.

In un periodo nel quale la sensibilizzazione verso il risparmio energetico e la salvaguardia dell’ambiente continua a crescere in maniera esponenziale su diversi settori, questa nave rappresenta una grande novità. L’intera circumnavigazione è un modo per verificare se esiste la possibilità di solcare gli oceani senza intoppi sulle risorse energetiche rinnovabili e soprattutto senza l’uso di combustibili fossili, da sempre utilizzati nei corsi d’acqua di tutto il mondo causando un progressivo e preoccupante aumento dei livelli d’inquinamento.

Il funzionamento della nave si basa su un principio molto semplice e cioè l’eliminazione del sale e degli ioni dall’acqua in modo tale da ottenere la scissione di ossigeno ed idrogeno; quest’ultimo viene poi immagazzinato fino a quando non viene utilizzato come un combustibile. In aggiunta per consentire lo spostamento dell’imbarcazione, sono presenti anche dei pannelli solari e delle turbine eoliche. Attraverso la sponsorizzazione di Toyota, il ruolino di viaggio dell’Energy Observer prevede tappe in cinquanta diversi Paesi; tra questi anche l’Italia ed in particolare Venezia, dove il catamarano è approdato pochi giorni fa. Per meglio conoscere l’iniziativa, il pubblico ha avuto modo di visitare un villaggio espositivo, interattivo e pedagogico.

Questa idea innovativa è nata quando Erussard ha avvertito il bisogno di una fonte di energia alternativa per alimentare la sua nave che spesso rimaneva a secco di carburante durante le traversate negli oceani. Questo inconveniente, avvenuto circa cinque anni fa, ha spinto lo sviluppatore a elaborare un concetto che oggi è considerato abbastanza rivoluzionario. Ora il catamarano naviga orgogliosamente le acque di tutto il mondo con energie rinnovabili e non tossiche. Il target di Erussard e del suo compagno Jerome Delafosse è quello di completare con successo questo intero viaggio esclusivamente sull’energia generata dal vento, dalle onde, dal sole e dall’idrogeno senza l’uso di combustibili fossili e la produzione di rumori fastidiosi.

Dalla partenza del suo viaggio avvenuta dalla località francese di Saint-Malo nel giugno 2017, l’Energy Observer ha già coperto una distanza di oltre 7000 miglia nautiche. Durante i sei anni in mare, sono previste la bellezza di 101 fermate. Se questo viaggio avrà successo, potrebbe rispondere a molte domande e risolvere numerosi problemi ambientali nel prossimo futuro.