“Ho troppo caldo”, infermiera si presenta in reparto di malattie infettive con la tuta di protezione, ma sotto soltanto reggiseno e slip

Iniziativa sicuramente graditissima dai suoi pazienti, ma sanzionata dall’ospedale per violazione ai requisiti dell’uniforme, quella di una giovane infermiera, di un reparto di malattie infettive Covid-19, in Russia, nell’ospedale regionale di Tula, ha indossato la tuta protettiva Covid direttamente su reggiseno e slip, a suo dire sentiva troppo caldo. La sua foto è rimbalzata all’interno del nosocomio tra i vari tavoli dei dirigenti per diventare virale nel web. La simpatia che traspare dalla foto è la naturalezza con cui l’infermiera svolge il suo lavoro nel reparto, rigorosamente vestita con la sua tuta ed accessori di protezione, sotto lo sguardo attento dei pazienti a cui sicuramente non è passata inosservata la trasparenza della tuta e l’evidenza dell’abbigliamento molto succinto per un reparto ospedaliero, ma più da spiaggia.

L’infermiera ha risposto ai rimproveri, “Avevo caldo e non credevo che la tuta anti-Covid fosse così trasparente”, ed a nulla sono valse le sue scuse, l’operatrice infatti è stata sanzionata. Volendo credere al disagio provocato dagli indumenti indossati sotto la tuta, alle alte temperature di un reparto ed alla stanchezza di una giornata lavorativa tra pazienti infetti, con la fantasia e con grandi voli pindarici, speriamo che la giovane parasanitaria abbia voluto portare una brezza di speranza all’interno del reparto ospedaliero, alimentando il desiderio dei pazienti a guarire presto per non perdersi i piaceri che la vista di un corpo di una giovane donna può dare. Immaginiamo momenti di ilarità, sia pur sotto una forma strana ed inconsueta, in un momento di grigio dell’umanità.



Alessandra Filippello