Guida semiseria per l’uso delle canzoni dell’estate 2019

Non è estate senza i tormentoni! Lo sanno bene i cantanti di ogni parte del mondo i quali, dopo le vacanze di Natale, hanno un unico obiettivo: realizzare un brano che diventi il tormentone estivo.

È una corsa e rincorsa costante ed intrepida nel cercare il motivetto più orecchiabile, la storia sensuale che colpisca e soprattutto il ritornello da cantare e da ballare per tutta l’estate.

Anche in questo 2019 le sorprese sono tante e nessuno – dicasi nessuno – si è risparmiato nel provare a lanciarsi nella mischia tra un po’ di raggaeton e rime sole cuore e amore.

La sfida è agguerrita sia tra le canzoni italiane sia tra le canzoni italiane e quelle internazionali. Tanti volti noti che sono stati re e regine delle precedenti calde stagioni ma anche new entry che, a forza di fare gli alternativi, fanno solo tanta ma tanta simpatia.

Ad aprire la sfida al tormentone estivo 2019 sono stati i TheGiornalisti. Forti del successo ottenuto con “Riccione” e con “Felicità Puttana”, ci hanno riprovato tra i primi con “Maradona y Pelè”. La canzone ha tutte le caratteristiche tipiche di una potenziale hit. Tommaso Paradiso che ansima mentre canta, il video ufficiale affidato al ballo sfrenato di Benedetta Porcaroli, protagonista di Baby, ma sfugge il senso nella trama della canzone in base al quale ad un certo punto il Paradiso sente di invocare Maradona e Pelè ricordandoci che il primo è meglio del secondo, o almeno così si dice.

Con “Calipso” Charlie Charles in featuring con Mahmood, Sfera Ebbasta e Fabri Fibra si è buttato nel fantastico mondo dell’estate. La canzone arriva, la triade è interessante e la voce particolare del vincitore di Sanremo 2019 colpisce e non lascia scampo alla voglia di cantarla e di correre insieme a lui.

Senza farsi attendere, Takagi & Ketra hanno deciso di scommettere il tutto e per tutto. Non una, non due ma ben tre brani lanciati sulle piattaforme musicali. Loredana Bertè con “Tequila e San Miguel”  si impone con l’inciso “Non ne posso più di questo odore di mare” anche perché dopo “Non ti dico no” è lecito per tutti credere in un successo bis soprattutto se il brano è stato scritto da Tommaso Paradiso e Calcutta. Come abitudine, Takagi & Ketra hanno puntato su Giusy Ferreri che in “Jambo” si fa aiutare da OMI (quello di Cheerleader). Con la sua voce inconfondibile, alla Ferreri è stato dato uno dei ritornelli che più sentiremo in questa estate caldissima tra mojito e bagni al mare. Infine coi Boomdabash, Takagi & Ketra hanno rilasciato “Mambo salentino” con la Alessandra Amoroso per la prima volta in una canzone per l’estate. In pochissime ore, il video del brano su YouTube ha raggiunto un milione di visualizzazioni. Non siamo veggenti né profeti, ma sul nostro podio personale “Mambo salentino” c’è perché ha delle caratteristiche inequivocabili.

Fanno concorrenza a Takagi & Ketra, i volti noti di sempre ossia  Baby K con la sua “Playa” e i The Kolors con “Pensare male”. Se la prima opta per colori prettamente fluo ed estivi ma, a differenza dell’anno scorso, non brilla e non arriva, la band emersa ad Amici, invece, è già nella bocca di tutti. Non segneranno l’estate 2019, ma sono come il vecchio che avanza e che non dispiace mai.

https://www.youtube.com/watch?v=i8qZ2Hif_eM

Le sorprese, però, son appena cominciate. La new entry dell’estate è decisamente Gigi D’Alessio che in completo rosa e occhiali specchiati duetta con Guè Pequeno – sì, avete letto bene Guè Pequeno – in “Quanto amore si dà”. L’arrangiamento è un po’ dalessiano, un po’ neomelodico, un po’ vorrei ma non posso. È una grande accozzaglia di cose in cui anche un King come Guè ne esce male. E poi Gigi, il rosa non ti dona!

Trash al trash, parlato di D’Alessio è bene menzionare il “Dolce amaro” di Barbara D’Urso, canzone rivisitata e riarrangiata con la collaborazione del grande amico, re del pop trash, Cristiano Malgioglio. La domanda è perché? a cui si aggiunge ma siete seri? dopo la visione del video ufficiale che si consiglia di non perdere.

Ci provano pure Irama, Enrico Nigiotti, Benji e Fede, J Ax e Lorenzo Fragola con Federica Abbate.

Senza entrare troppo nel merito, le uniche canzoni da menzionare sono “Arrogante” di Irama decisamente ben pensata, ben scritta e nel nostro podio, e “Notturna” di Enrico Nigiotti in cui il ragazzo gioca con doppi sensi, con il suo accento toscano per un risultato da vero professionista del soft porn. Ci piace tanto Nigiotti e siamo sicuri ci divertiremo tra un bagno ed una serata di balli sfrenati.

Stupisce dover menzionare Tiziano Ferro che ritorna con un brano diverso da quanto ci ha abituato e che si candida ad essere un motivetto non poi così originale dell’estate. “Buona (cattiva) sorte” risente della produzione di Timbaland. Se nel testo si riconosce la penna e il talento di Ferro, per il resto ma anche no. Vogliamo il nostro Tiziano! Torna davvero, sta casa aspetta a ttè!

Con “Ostia lido”, chi avrebbbe mai potuto crederlo, J Ax tenta di imporsi ma fa solo ridere in fondo. Un motivetto banale accompagnato da un video ufficiale in cui il “una volta rapper” abbozza una coreografia alquanto buffa. Come si dice? Ah sì: cosa non si fa per la fama e per far parlare di sé!

Accanto a queste canzoni pensate come potenziali hit estive troviamo brani puramente dal sapore estivo come “Domenica” di Coez e “Giorni buoni” di Antonio Dimartino.

Se in Italia, è già tutto così complesso ed articolato, a livello internazionale è già gara tra il strasentito ed usato su Instragram “Con Calma” di Daddy Yankee e Snow o anche "Calma" (remix) di Pedro Capò e Farruko. Si son rifatti vivi Alvaro Soler con la sua “La libertad” e Mika che vuole mangiare il vostro gelato ridendo e scherzando. State attenti! Sullo sfondo anche Katy Perry con “Never Really Over” che dimostra ancora una volta di essere una pop star incredibile e Maluma che con Madonna o con Ricky Martin ci fa già ballare tantissimo. Interessante accoppiata quella tra Ed Sheeran e Justin Bieber per "I don't care".

Sperando che sia tutto in fatto di canzoni estive, qui c’è da chiedersi solo una cosa: dov’è Enrique Iglesias?

Senza di lui, si sa, non può essere estate!