Il nuovo calendario UCI World Tour

Nella settimana in cui sarebbe dovuta iniziare l’edizione numero 103 del Giro d’Italia è stato pubblicato il nuovo calendario 2020 UCI World Tour.

Le gare, dopo lo stop causato dal coronavirus, riprenderanno l’1 agosto e termineranno il 31 ottobre. La Vuelta sarà l’unica corsa che terminerà a novembre. In soli tre mesi si disputeranno tutte le gare più importanti della stagione “regolare”. Riunire in così poco tempo tutte le competizioni crea ovviamente sovrapposizioni, soprattutto tra le classiche di un giorno e i grandi giri.

Alle cinque gare già disputate a inizio stagione si aggiungono così altre 25 corse, nel tentativo di salvare un’annata che passerà sicuramente alla storia.

Al consistente numero di corse, raggruppate in così poco tempo, si devono aggiungere anche i campionati nazionali, europei e mondiali.

Calendario UCI World Tour
Da UCI

Il nuovo calendario UCI World Tour riparte proprio da dove si erano interrotte le gare: il primo evento sarà la Strade Bianche, seguita dalla Milano-Sanremo la settimana successiva. La prima corsa a tappe sarà il Giro di Polonia, in programma tra il 5 e il 9 agosto, seguita dal Giro del Delfinato.

Nella settimana precedente al Tour de France si dovrebbero svolgere i campionati Nazionali e Europei. Le date dei campionati nazionali potranno subire delle variazioni a seconda delle decisioni prese dalle singole federazioni nazionali. Gli Europei di Trento sono spostati al 2021. Ora l’UCI sta cercando un’altra sede disposta ad ospitarli in questa stagione.

La Grande Boucle, nella sua parte centrale, si sovrapporrà alla Tirreno-Adriatico e alle gare canadesi.

Le due settimane di pausa tra il Tour de France e il Giro d’Italia vedranno i corridori impegnati nei Campionati del Mondo in Svizzera. I ciclisti che termineranno il Tour saranno certamente i più svantaggiati.

La fine di settembre segna l’inizio di un vero tour de force per gli specialisti delle classiche del Nord. In cinque settimane sono distribuite ben otto gare. Nell’ordine Freccia Vallone, Liège-Bastogne-Liège, Amstel Gold Race, Gand-Wevelgem, Travers la Flandre, Giro delle Fiandre, Driedaagse Brugge-De Panne, Parigi-Roubaix.

Tutte queste gare si sovrappongono, inevitabilmente, prima con il Giro d’Italia e poi con la Vuelta.  L’ultima settimana della corsa rosa coincide con la prima della corsa spagnola. La concomitanza tra il Giro e così tante classiche ha creato non pochi malumori, primo fra tutte quello del CT azzurro Davide Cassani.

L’UCI ha motivato la sua scelta di concentrare le tre corse a tappe più importanti, tutte nella parte finale della stagione in modo da consentire ai corridori di riprendere il prima possibile il ritmo gara dopo la lunga pausa forzata.

Il Lombardia, che tradizionalmente chiude la stagione dei professionisti, si correrà il 31 ottobre. La Vuelta terminerà, chiudendo l’intera stagione, l’8 novembre.

Sei sono stati gli eventi più importati cancellati: l’E3 BinckBank, Giro di Romandia, Tour de Suisse, il Giro di Catalogna, il Giro dei Paesi Baschi e la classica di San Sebastian.

La corsa più penalizzata è sicuramente il Giro d’Italia perché molti specialisti delle classiche sceglieranno di non partecipare alla corsa rosa per avere più opportunità nelle gare da un giorno, quasi tutte in sovrapposizione con il Giro d’Italia.



Tommaso Pirovano