Ricette giapponesi da fare a casa

La cultura culinaria giapponese è oramai conosciuta in tutto il mondo, purtroppo però, ancora oggi è davvero difficile replicare alla perfezione alcuni piatti a causa della poca reperibilità degli ingredienti. Ma quali sono le ricette più facili che è possibile fare in casa? Scopriamolo insieme.

Tonkatsu

Non è altro che una cotoletta di maiale impanata con un particolare pangrattato chiamato panko, più doppio e grossolano di quello a cui siamo abituati. La preparazione è davvero molto semplice, tuttavia, la parte importante e forse più complicata riguarda la tipica salsa scura servita come accompagnamento.

Per fortuna oggigiorno è possibile reperirla anche nei normali supermercati, tuttavia, chi vuole cimentarsi nella sua realizzazione avrà bisogno di: salsa Worcester, salsa di soia, mirin, aceto di riso, zenzero fresco, un aglio tritato, ketchup e un cucchiaino di senape. Tutti gli ingredienti vanno posti in un pentolino e portati a ebollizione mescolando per 10 minuti a fiamma bassa. Infine, con l’aiuto di un colino a maglie strette, setacciate il composto trasferendolo all’interno di una ciotola pulita e lasciatelo raffreddare prima di servirlo insieme al tonkatsu.

Omurice

Il nome deriva dall’unione dei termini omelette e rice, poiché si tratta effettivamente di una frittata farcita di riso e altri ingredienti facili da reperire. Per la preparazione avrete bisogno di due uova, mezza cipolla, una carota tritata, piselli in scatola, 80 g di riso, un cucchiaio di latte e infine ketchup, sale e pepe per condire.

Per prima cosa preparate le verdure facendole saltare in padella con un po’ di olio, nel frattempo sciacquate accuratamente il riso per eliminare l’amido e cuocetelo all’interno di una pentola con poca acqua per i minuti indicati sulla confezione. Una volta pronto, aggiungetelo alle verdure saltate e condite con sale, pepe e un po’ di ketchup.

Sbattete le uova in un recipiente, versate un cucchiaio di latte per renderlo più cremoso e disponete il composto su una padella antiaderente in cui avrete fatto sciogliere una noce di burro. Lasciate cuocere alcuni minuti per lato, infine posizionate il riso su una metà dell’omelette e richiudetela proprio come fareste con una piadina. È possibile aggiungere dell’erba cipollina e un po’ di ketchup come decorazione finale.

Onigiri

Chi ama la cucina orientale non può non aver mai provato un onigiri: un triangolo di riso ripieno avvolto in un foglio di alga nori generalmente mangiato come fast food e reperibile all’interno dei Conbini, i famosi supermercati aperti 24/h.

La preparazione è davvero semplice, tuttavia, se volete replicare perfettamente la consistenza collosa del riso, vi consigliamo l’acquisto di un cuociriso, un particolare apparecchio che utilizza una resistenza per cuocere e per mantenere in caldo i piatti, dai più semplici, ai più elaborati, come per esempio stufati di carne e di verdure. Per il ripieno, è possibile scegliere qualsiasi ingrediente vogliate, come salmone, tonno e maionese, e persino maiale in salsa agrodolce.

La parte più difficile della realizzazione di un onigiri è posizionare correttamente l’alga nori: su internet potrete trovare numerosi video tutorial che vi spiegheranno come fare a ricreare la tipica forma a triangolo.

Curry rice

A differenza di quello indiano, il curry giapponese ha una consistenza e un sapore molto differente: viene venduto sotto forma di tavoletta, ed è possibile scegliere tra varie gradazioni di piccantezza. Si può adoperare per condire carne e verdure, e viene generalmente mangiato accompagnato a un piatto di riso in bianco colloso. Non è proprio semplice da reperire, tuttavia, è possibile acquistarlo online o nei negozi specializzati in cucina asiatica.

Per la preparazione per due persone avrete bisogno di due patate, un paio di carote e una cipolla, una manciata di funghi shitake, e della carne, preferibilmente di pollo o manzo, tagliata a dadini. In una padella soffriggete la cipolla e le verdure sminuzzate per circa 10 minuti, aggiungete sale, pepe e versate dell’acqua fino a ricoprire tutti gli ingredienti.

Lasciate cuocere fin quando non saranno morbide infine, inserite uno o due cubetti di curry, a seconda dei vostri gusti personali, e mescolate per altri 10-15 minuti fino a quando il composto non avrà assunto una consistenza cremosa e omogenea.

Dorayaki

Divenuti famosi grazie a Doraemon, il gatto spaziale protagonista dell’omonimo cartone animato, i dorayaki sono dei tipici dolcetti giapponesi farciti di anko, la marmellata di fagioli rossi, tuttavia, è possibile trovarli anche ripieni di cioccolata, crema alle nocciole e persino panna e fragole. In una ciotola inserite 240 g di farina setacciata, 150 g di zucchero a velo e 3 g di lievito per dolci. Aggiungete infine due uova intere, mezzo bicchiere di acqua e circa 20 g di miele, mescolando fino a ottenere un impasto morbido e cremoso.

A questo punto lasciate riposare per 30 minuti, dopo di che fate sciogliere una noce di burro in una pentola antiaderente e versate il contenuto con l’aiuto di un mestolo cercando di formare dei dischetti dal diametro di circa 10 cm. Cuoceteli da entrambi i lati fino a quando non risulteranno dorati, infine, lasciateli raffreddare prima di farcire a vostro piacere.



redazione