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Nations League 2020: buon inizio per la Nazionale italiana

Dopo tanti mesi di pausa, finalmente è tornata la nazionale. Prima dell’inizio del campionato, le rappresentative degli stati europei si sono affrontate nella Nations League 2020, competizione arrivata alla seconda edizione. L’Italia, in girone con Polonia, Olanda e Bosnia, ha disputato le prime due partite, piazzandosi in testa al girone.

La prima gara, disputata venerdì 4 settembre contro la Bosnia di Edin Dzeko, non è stata una bella partita. L’Italia, dobbiamo dirlo, ha giocato male. La partita è finita 1-1, con le reti per gli ospiti proprio del bomber della Roma, mentre per l’Italia ci ha pensato Sensi a riequilibrare il punteggio. Un pareggio che interrompe la strabiliante striscia di successi ottenuta da mister Mancini: undici vittorie consecutive, soprattutto dopo il disastro (pre)mondiale dell’Italia sono comunque un ottimo bottino.

La partita contro la Bosnia sembra, però, aver dato la carica agli azzurri, che ad Amsterdam contro la temibile Olanda hanno tirato fuori dal cilindro una prestazione entusiasmante. Pressing alto, velocità di manovra e precisione nei passaggi sono state le chiavi della vittoria contro gli Orange. A firmare il gol un bellissimo stacco di testa di Nicolò Barella a fine primo tempo, che stacca in mezzo ai giganti della difesa olandese.

Italia che domina per tutti e 90 i minuti ma che rischia di subire il gol del pareggio con van De Beek. Ci vuole uno straordinario Donnarumma che evita il gol del possibile (ma immeritato) 1-1. Negli azzurri tutti ottimi, in particolar modo Locatelli. Il giovane centrocampista, al suo debutto con la nazionale, mostra una personalità da veterano in mezzo al campo, dove si è trovato ad affrontare campioni come Donny van De Beek e, soprattutto, Frenkie de Jong, fuoriclasse del Barcellona.

Manuel Locatelli. Da www.eurosport.it

L’unica nota negativa a livello di prestazione, a nostro avviso, è stata Moise Kean. L’attaccante dell’Everton entra in campo al posto di Zaniolo ma dà l’impressione di essere abbastanza svogliato. Poca corsa e tanti sprechi, soprattutto in occasione del possibile 0-2, quando si è trovato da solo davanti a Cilessen ma ha sciupato tutto malamente.

Una vittoria macchiata, tuttavia, dal brutto infortunio di Zaniolo, che ha lasciato il campo sul finire del primo tempo. Il responso è dei peggiori: frattura del legamento crociato sinistro e sei mesi di stop. Gli auguriamo una rapida e pronta guarigione.

Le prime partite della Nations League 2020 si sono rivelate, comunque, dei buoni test per l’Italia; hanno permesso ai giocatori mettere minuti importanti nelle gambe per l’inizio della prossima stagione e di consolidare il loro gioco di squadra in vista degli Europei dell’anno prossimo.



Marco Nuzzo