Intervista a Marco Gisolfi: ecco gli ingredienti vincenti di Legea

Social Up ha avuto il piacere di intervistare Marco Gisolfi, responsabile Marketing e sponsorhip di Legea, impresa specializzata nella fornitura di abbigliamento tecnico sportivo campana.

Legea negli anni si è distinta per la sua crescita repentina, che l’ha portata in poco tempo ad acquisire una rilevanza nazionale diventando sponsor tecnico e fornitore per l’Associazione Italiana Arbitri di calcio. Un traguardo che rappresenta un enorme successo per l’azienda, capace negli anni di arrivare a distribuire i propri prodotti in oltre cinquanta stati diversi nel mondo.

Legea rappresenta a pieno il connubio tra qualità ed innovazione, linee guida fondamentali che hanno tracciato l’ascesa dell’azienda campana.

Legea è un’azienda giovane rispetto alle cugine del settore. In che modo è riuscita a diffondere il proprio brand in un mercato saturo ed altamente competitivo come quello dell’abbigliamento sportivo?

LEGEA nasce ufficialmente all’inizio degli anni ’90, ma l’esperienza dei fondatori (la Famiglia Acanfora ed in particolar modo del capostipite il Sig. Antonio Acanfora oggi 98enne, e della moglie Elena) nel settore dell’abbigliamento e dei tessuti deriva da diversi decenni pregressi. Pertanto, la forbice temporale rispetto ai competitor non è poi così ampia quanto sembra.

 

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Per Sua giusta affermazione, il settore dell’abbigliamento sportivo rappresenta un mercato ipercompetitivo, dove la concorrenza deriva non solo dagli attori interni all’Area Strategica di Affari, ma anche dall’esterno, dato che oggi i capi di abbigliamento sportivo (ad esempio le tute sportive) sono oggetto di uso quotidiano anche per il tempo libero, diventando così dei prodotti ampiamente utilizzati anche nell’abbigliamento “casual”. LEGEA si è inserita in tale contesto, a mio avviso, così come ha fatto IKEA nel settore del mobilificio, ossia, assumendo il ruolo di “innovatore” rompendo gli schemi tradizionali del mercato e offrendo una soluzione alternativa agli utenti attraverso prodotti di buona qualità, sempre in linea con le tendenze della moda del periodo, e soprattutto con un prezzo di vendita contenuto. Questa è stata la prima “chiave” del successo che ha permesso al marchio di diffondersi in maniera rapida dapprima in Italia e poi in Europa fino a varcare i confini continentali. Una ulteriore “chiave del successo” è rappresentata da una politica di sponsorship mirata. Nella storia di LEGEA le grandi sponsorizzazioni sportive (partnership con club, rappresentative nazionali, ed organizzatori di eventi sportivi in Italia ed all’Estero) sono sempre state alla base dei traguardi raggiunti che hanno portato all’affermazione del brand a livello mondiale.

Oggi LEGEA è una S.p.A e distribuisce i propri prodotti in oltre 50 nazioni, dall’Estremo Oriente all’Australia, dall’America del Nord (USA e Canada) e del Sud (Argentina, Brasile, e Suriname) al continente Africano.

In che modo avviene la creazione di una divisa con un club? Come si diventa attrattivi?

La creazione di una divisa da gara di un club è un’operazione complessa. Si tratta di realizzare ciò che rappresenterà la “pelle” del team per tutta la stagione sportiva e che indipendentemente dai risultati sportivi, sarà oggetto delle “critiche” di giornalisti, della tifoseria e degli addetti al settore.

È nostro solito realizzare le divise da gara dei club sponsorizzati in sinergia con i referenti dei club stessi. Il nostro reparto grafico elabora una molteplicità di soluzioni che vengono sottoposte alla valutazione e scelta dei referenti societari ed è nel corso di tale processo che vengono definiti tutti gli elementi distintivi che caratterizzeranno la divisa da gara. Insomma, possiamo dire che il risultato finale è sempre frutto di un lavoro svolto a “quattro mani”, quelle di LEGEA e quelle del club.

 

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L’attrattività del brand in un mercato ipercompetitivo come quello nel quale operiamo, basa le sue radici su due capisaldi: la sensibilità alle esigenze dei fruitori e una forte flessibilità e dinamicità aziendale. Per quel che concerne il primo fattore, LEGEA è da sempre costantemente attenta ad accogliere e soddisfare le richieste della clientela.

Investiamo tempo e capitali nella ricerca e lo sviluppo di prodotti e tessuti altamente performanti e ci avvaliamo della proficua collaborazione instaurata con esperti di settore ed atleti professionisti. Inoltre, negli ultimi tempi assumono particolare rilevanza i feedback derivanti dal mondo dei social network; i commenti diretti dei fruitori sulle nostre pagine social sono oggetto di costanti analisi al fine di soddisfare le richieste del mercato.

La flessibilità e dinamicità aziendale è indispensabile in un contesto in continua evoluzione. Il cuore pulsante dell’azienda è composto da un gruppo di ragazzi giovani, dinamici, tenaci e motivati, in grado di dotare l’azienda della necessaria flessibilità, caratteristica fondamentale per far sì che l’azienda si adegui con prontezza alle veloci variazioni del contesto e del mercato di riferimento.

Dalla stagione 2019-2020, Legea è lo sponsor tecnico dell’Associazione Italiana Arbitri. In che modo è stato raggiunto questo importante traguardo? Qual è il più importante valore aggiunto che portato al brand?

Per la nostra azienda entrare nel mondo arbitrale ed accompagnare con i nostri capi gli arbitri e gli assistenti del calcio italiano è motivo di orgoglio. È una grande occasione per noi di LEGEA, che insieme alle altre politiche di sponsorship attuate dall’azienda nelle ultime stagioni sportive, senza dimenticare quanto svolto sin dai primi anni ’90 ad oggi, consacra definitivamente il marchio LEGEA sul panorama nazionale ed internazionale.

La F.I.G.C., dopo una accurata ricerca tra le principali aziende di abbigliamento sportivo internazionale, ci ha scelto, oltre ad alcuni parametri e valori che sono alla base della nostra azienda, per una piena sinergia in una serie di progetti sviluppati e posti in essere con la finalità di garantire prodotti di qualità con prezzi accessibili, dalla facile reperibilità sul mercato data la capillare rete distributiva di LEGEA, favorendo l’uniformità dell’abbigliamento della classe arbitrale F.I.G.C. dai protagonisti della Serie A e B fino agli addetti delle Sezioni Provinciali.

Grazie a questa partnership abbiamo raggiunto un traguardo storico che consente la presenza del brand LEGEA in tutti i campi, in ogni singola partita dalla Serie A fino ai campi di periferia. È un risultato unico quanto straordinario, segno concreto di una crescita aziendale che dona al brand, e con esso all’azienda, il potere riservato a pochi: “l’ubiquità”.

Considerati i numeri degli associati all’AIA (oltre 31mila tra arbitri e assistenti in tutta Italia), con tale operazione LEGEA sta garantendo ai rivenditori facenti parte della rete distributiva un grandissimo ritorno sia sul piano dell’immagine (avere la possibilità di fregiarsi come rivenditori autorizzati della FIGC-AIA è un qualcosa di esclusivo) sia sul piano commerciale.

Quali sono i principali punti di forza dell’approccio Legea?

I nostri prodotti, il fattore umano e la rete distributiva.

Ciò che ci contraddistingue è sicuramente la modularità del prodotto, ossia la piena libertà del cliente di poter comporre il proprio kit da gara, la propria tuta o il proprio set sulla base delle proprie esigenze, potendo “giocare” liberamente con la nostra ampia gamma di prodotti totalmente integrabili tra loro. Inoltre, un ruolo importante è rappresentato anche dal famosissimo rapporto qualità/prezzo, nostro punto di forza storico incentrato sul garantire un prezzo contenuto con prodotti di buona qualità ed al passo con le tendenze della moda.

Per fattore umano intendo il Team LEGEA come già detto nelle precedenti risposte. Il vero valore di un’azienda è racchiuso nelle capacità e competenze delle persone che la compongono, dalla volontà e caparbietà di tutti coloro che giornalmente operano all’unisono per raggiungere gli obiettivi comuni.

Infine ma non per ultimo, c’è la rete distributiva. In pochi sono a conoscenza che LEGEA è l’unico marchio di abbigliamento sportivo con la rete vendita ad insegna monomarca più capillare in Italia. Abbiamo oltre 180 punti vendita monomarca in franchising, di cui oltre 60 Megastore dislocati all’interno di gallerie e centri commerciali a copertura dell’intero territorio nazionale. Inoltre i nostri capi sono facilmente reperibili sul mercato grazie anche alla distribuzione all’interno di oltre mille punti vendita specializzati di abbigliamento sportivo plurimarca (ossia rivenditori che nel ventaglio di marche proposte alla clientela inseriscono anche i nostri prodotti).

Qual è stato il suo percorso di studi e lavorativo che l’ha portato ad entrare in Legea?

Dopo un diploma alle scuole secondarie superiori in Ragioniere e Perito Commerciale ho conseguito la Laurea in Economia Aziendale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico

Ho collaborato per alcuni anni presso uno studio di un mio carissimo amico nella progettazione e realizzazione di eventi ludico-sportivi territoriali ed è in quel periodo che ho conosciuto LEGEA entrandone a far parte da oramai quasi 10 anni.

Quali sono i progetti per il futuro? A quali traguardi punta Legea?

Il mercato in continua evoluzione ci obbliga a dover guardare al futuro in una ottica evolutiva. Stiamo lavorando a molti progetti futuri per incrementare ulteriormente la presenza nel settore dell’abbigliamento sportivo ma al contempo stiamo portando avanti progetti legati al mondo dei social media per incrementare l’awarness con il target dei più giovani e quindi Millennials ma soprattutto Generazione Z. Ferma la piena volontà di continuare ad operare nel settore dell’abbigliamento tecnico sportivo, nel core business aziendale di sempre, è nostro obiettivo futuro riuscire ad affermare l’utilizzo dei nostri capi sportivi non solo per la pratica ginnico- sportiva ma anche nell’abbigliamento casual di tutti i giorni. È un obiettivo difficile da realizzare, in quanto si tratta di modificare le percezioni nella mente del consumatore circa l’utilizzo di un brand, ma non temiamo le sfide, anzi sono uno stimolo per continuare nel nostro percorso.



Paride Rossi