Falene e presidenti americani

In SCIENZE, social up by Irene Del LestoLeave a Comment

La notizia importante è che è stata scoperta una nuova specie di falena che vive nella California del sud e in Baja California in Messico. Quella ancora più importante è che si chiama Neopalpa donaldtrumpi.
Quando una nuova specie viene scoperta, gli viene assegnato un nome. La convenzione standard in tassonomia usa la nomenclatura binomiale, in cui viene espresso il genere a cui la specie appartiene ed un epiteto che caraterizza e distingue quella specie dalle altre appartenenti a quel genere. Questo dipende, a volte dalle caratteristiche fisiche dell’animale, a volte da qualche sua particolarità e a volte prende il nome dello scopritore. La falena in questione, scoperta tra il sud della California e il Messico ha avuto un insolito destino: il ciuffo giallastro che in età adulta compare sopra la sua testa ha ricordato allo scienziato che l’ha scoperta, Vazrick Nazari, il ciuffo del 45esimo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Per questo motivo è stata chiamata proprio come lui: Neopalpa donaldtrumpi.

                            

Internet è un serbatoio di immagini bellissime e di prese in giro altrettanto meravigliose e di certo “il ciuffo trumpiano” è saltato all’attenzione di tutti tanto che ne sono state fatte diverse parodie (una delle migliori, a mio avviso,  la potete trovare proprio qui: http://trumpdonald.org/), ma la sua somiglianza con la “chioma” di un insetto è cosa assolutamente nuova.
La falena appena scoperta, tuttavia, non è certo il primo animale a cui viene affibbiato il nome di un presidente USA. Il più amato tra gli zoologi è sicuramente Barak Obama a cui sono state dedicate ben nove specie, la più famosa delle quali, probabilmente, è il pesce delle barriere coralline hawaiane Tosanoides obama, che si trova nel Papahānaumokuākea Marine National Monument che, sotto  la presidenza di Obama, è diventata l’area marina più grande del mondo. A George W. Bush e Bill Clinton sono stati dedicati uno scarabeo e un pesce, per citarne altri, ma nessuno di questi nomi è stato attribuito a causa di una somiglianza diretta, un altro primato del neoeletto presidente, a pensarci bene.

Tosanoides obama, il pesce hawaiano dedicato al 44esimo inquilino della Casa Bianca, Barack Obama

Nazari, nel suo articolo pubblicato sulla rivista specializzata ZooKeys, motiva la propria decisione spiegando come alla base ci sia più che una mera e canzonabile somiglianza:

“La ragione della scelta del nome serve per portare all’attenzione del pubblico la necessità di continuare a proteggere habitat fragili e minacciati che contegono tantissime specie che ancora a oggi non sono state classificate”

L’autore spera anche di rilanciare l’attenzione sulla microfauna nordamericana che troppo spesso è  trascurata, come dichiara sul sito EurekAlert. Noi ci auguriamo che da un insetto dal ciuffo improbabile possa nascere davvero una presa di coscienza e una buona comunicazione tra comunità scientifica e i nuovi dirigenti americani al comando che, come sappiamo dalle dichiarazioni in campagna elettorale, non considerano l’ambiente  e la sua conservazione una priorità.

Credits per le foto: google immagini

About the Author
Irene Del Lesto

Irene Del Lesto

Rapita dalla biologia sui banchi di un liceo classico, mi sono laureata in Biologia ambientale nel 2016. Collaboro con Social up e con l'associazione ScienzImpresa cercando di occuparmi di divulgazione scientifica ma, soprattutto, cercando di capire cosa fare da grande. Una delle più grandi passioni è il mare dal quale non potrei mai vivere troppo lontano.

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